La struttura di base dell’esercito romano, nel suo periodo imperiale classico (dal 27 a.C. al 180 d.C.), era formata dalle legioni e dalle truppe ausiliarie. La legione era formata da cittadini romani, mentre le truppe ausiliarie erano formate da soldati originari di popolazioni precedentemente conquistate da Roma, ma non ancora divenuti cittadini romani (Ali di cavalleria; coorti di fanteria; coorti miste di fanti e cavalieri).
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LA LEGIONE
ROMANA
Le sue strutture di base erano costituite da:
·
Contubernium (gruppo di tenda): era
composto da 8 uomini.
·
Centuria (centuria): era formata da 10
contubernia, per un totale di 80 uomini, comandati da un centurione. Le centuriae
venivano raggruppate a coppie per formare un manipulus. Ogni centuria
era composta da circa 69 soldati semplici; 5-6 Immunes; 4 Principales (Optio,
Signifer, Tesserarius, Cornicem); 1 centurione.
·
Cohors (coorte): comprendeva 6 centurie.
·
Legio (legione): era composta da 10
coorti.
Principali tipi di soldati di fanteria:
- Fanteria
leggera (Velites): dotata di armamento leggero; lanciava frecce e
proiettili con la fionda.
- Fanteria
pesante (Principes): armata con pilum come arma da lancio, elmo, scudo
e gladio.
OGNI LEGIONE COMPRENDE I SEGUENTI GRADI MILITARI:
RECLUTE
Devono imparare quale comportamento è richiesto loro come
membri della legione e familiarizzare con equipaggiamento e armi. Devono
apprendere e allenarsi nelle tecniche di combattimento.
MILITES (sing. MILES)
I legionari non costituivano solo il cuore della forza
combattente della legione, ma venivano anche impiegati in numerosi lavori
edilizi e di costruzione. Le strade romane – molte delle quali esistono ancora
oggi – sono un esempio dell’ingegneria legionaria.
Devono continuare ad allenarsi e migliorare le proprie capacità.
Miles Sagittarius: i sagittarii erano soldati romani
impiegati sia come unità di cavalleria sia come fanteria. Dopo la riforma di
Augusto, le unità ausiliarie vennero addestrate o reclutate ex novo. Il tiro di
questi arcieri era potente e preciso.
Miles Funditor: il fromboliere era un fante leggero
che utilizzava una fionda capace di lanciare proiettili (di pietra, argilla o
piombo) fino a 400 metri di distanza. Nell’antichità i più celebri frombolieri
erano i Rodii (dell’isola di Rodi) e soprattutto gli abitanti delle isole
Baleari, ampiamente impiegati come mercenari dai Romani, al punto che vennero
costituite intere coorti di frombolieri.
IMMUNES (sing. IMMUNIS)
Gli immunes erano legionari di grado superiore al soldato
comune, in quanto possedevano competenze specialistiche che consentivano loro
di svolgere mansioni non comuni agli altri soldati. Tali competenze li
esentavano dai compiti più faticosi e pericolosi, come scavare fossati o pattugliare
i terrapieni. In generale, tra gli immunes rientravano:
- ingegneri
- artiglieri
- istruttori
d’armi
- polizia
militare (frumentarii)
- carpentieri
- cacciatori
- custodi
delle armi (custos armorum)
- funzionari
amministrativi: curator e librarius
Librarius Legionis: era un legionario addetto a
compiti amministrativi speciali all’interno della legione. Poteva occuparsi
della registrazione delle forniture in entrata e in uscita, del controllo dei
risparmi depositati dai soldati presso il principia del campo, o della
registrazione dei decessi avvenuti durante il servizio militare.
Curator Legionis: era l’ufficiale responsabile degli
approvvigionamenti della legione romana, in particolare di quelli inviati da
Roma, soprattutto il grano. Il curator doveva misurare e confezionare il grano
in sacchi di semi (che si conservavano più a lungo della farina) per
distribuirlo nel campo.
PRINCIPALES
I principales erano i sottufficiali o ufficiali di
grado inferiore della legione romana. Tra essi rientravano:
- Aquilifer:
portatore dell’aquila legionaria, immediatamente inferiore al centurione e
quindi il più alto in grado tra i principales;
- Campidoctor:
generalmente un veterano decorato o un evocatus, istruttore responsabile
dell’addestramento delle truppe;
- Cornicularius:
capo dell’ufficio amministrativo e degli archivi legionari, in base al
grado ricoperto;
- Signifer
o Vexillifer: portatore delle insegne (signa);
- Optio:
vice del centurione, uno per ogni centuria, che chiudeva la formazione
dell’unità;
- Medicus:
inclusi quelli imbarcati, poteva essere un duplicarius;
- Beneficiarius:
segretario del legatus legionis o del tribunus militum, con compiti di
polizia;
- Tesserarius:
responsabile della distribuzione della tavoletta lignea con la parola
d’ordine per l’accesso al forte.
Evocatus: soldato trattenuto in servizio o richiamato
oltre il termine legale, poiché altamente qualificato in amministrazione,
polizia, costruzioni e lavori di ingegneria, oppure nei settori degli
approvvigionamenti e dell’addestramento.
Decanus: era responsabile di un gruppo di 8 soldati
(milites o immunes).
I ruoli militari dell’elenco precedente indicati in grassetto
ricevevano una paga doppia rispetto ai soldati ordinari (milites); per questo
motivo erano detti duplicarii.
CENTURIONES (UFFICIALI)
CENTURIONES (sing. CENTURIO)
Avevano il comando diretto di una centuria della legione.
Ogni centuria era accoppiata con un’altra per formare un manipulus. In
ogni manipulus vi era un centurione “anteriore” (detto prior) e uno
“posteriore” (detto posterior).
I centurioni erano suddivisi come segue:
Coorte I
- Centuria
I – Primus Pilus prior
- Centuria
II – Primus princeps prior
- Centuria
III – Primus Hastatus prior
- Centuria
IV – nessuno
- Centuria
V – Primus princeps posterior
- Centuria
VI – Primus Hastatus posterior
Coorte II
- Centuria
I – Secundus Pilus prior
- Centuria
II – Secundus princeps prior
- Centuria
III – Secundus Hastatus prior
- Centuria
IV – Secundus Pilus posterior
- Centuria
V – Secundus princeps posterior
- Centuria
VI – Secundus Hastatus posterior
Coorte III
- Centuria
I – Tertius Pilus prior
- Centuria
II – Tertius princeps prior
- Centuria
III – Tertius Hastatus prior
- Centuria
IV – Tertius Pilus posterior
- Centuria
V – Tertius princeps posterior
- Centuria
VI – Tertius Hastatus posterior
Coorte IV
- Centuria
I – Quartus Pilus prior
- Centuria
II – Quartus princeps prior
- Centuria
III – Quartus Hastatus prior
- Centuria
IV – Quartus Pilus posterior
- Centuria
V – Quartus princeps posterior
- Centuria
VI – Quartus Hastatus posterior
Coorte V
- Centuria
I – Quintus Pilus prior
- Centuria
II – Quintus princeps prior
- Centuria
III – Quintus Hastatus prior
- Centuria
IV – Quintus Pilus posterior
- Centuria
V – Quintus princeps posterior
- Centuria
VI – Quintus Hastatus posterior
Lo stesso schema vale per i centurioni delle coorti VI, VII,
VIII, IX e X.
Una legione contava 59 centurioni (5 nella I coorte + 54 nelle altre
coorti).
PRIMUS PILUS
Comandava la centuria I della I coorte ed era il centurione
più anziano dell’intera legione. Era l’unico centurione ad avere accesso al
consiglio di guerra della legione.
I PREFETTI
PRAEFECTUS CASTRORUM
Il prefetto del campo era il sovrintendente
dell’accampamento; in assenza del legatus e del tribuno più anziano diventava
il comandante della legione.
PRAEFECTUS FABRUM
Il praefectus fabrum era uno degli ufficiali responsabili
sul campo, in servizio nelle legioni, incaricato di comandare e coordinare gli
ingegneri militari. L’ufficio sembra essere durato fino al regno
dell’imperatore Claudio. Un praefectus fabrum poteva anche ricoprire, o aver
ricoperto in precedenza, altri incarichi militari come:
- centurione
- primus
pilus
- tribunus
militum
- praefectus
castrorum
- praefectus
alae
TRIBUNI
TRIBUNUS ANGUSTICLAVIUS
Il tribunus angusticlavius faceva parte del gruppo di
comando dei cinque tribuni della legione. Il titolo derivava dalla stretta
striscia purpurea cucita sulla toga, che indicava l’appartenenza all’ordine
equestre. Aveva diritto a partecipare al consiglio di guerra, ma non esercitava
autorità di comando in battaglia. Era generalmente assegnato al legatus
legionis.
Tra i suoi compiti figuravano:
- ispezionare
le sentinelle,
- addestrare
le reclute,
- assistere
e supervisionare le esercitazioni,
- partecipare
al consiglio di guerra e al tribunale legionari,
- redigere
i ruoli dei soldati,
- concedere
licenze e permessi,
- sovrintendere
agli approvvigionamenti,
- supervisionare
l’ospedale da campo.
TRIBUNUS LATICLAVIUS
Questo incarico costituiva il primo gradino del cursus
honorum per le famiglie senatorie. Il tribunus laticlavius era secondo solo
al legatus legionis e superiore agli altri cinque tribuni angusticlavii (di
ordine equestre) e, in seguito, anche al praefectus castrorum. Dopo due o tre
anni in questo incarico militare, il giovane rientrava normalmente a Roma per
ricoprire la magistratura annuale di questore.
LEGATUS LEGIONIS
Il legatus legionis era il comandante di una legione.
A partire da Augusto, il titolo di legatus legionis venne concesso ai senatori
che comandavano una legione in una provincia. Egli era sottoposto all’autorità
suprema del legatus Augusti pro praetore (governatore), di rango
senatorio.
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LE TRUPPE AUSILIARIE
Le truppe ausiliarie dell’esercito romano erano:
·
Cohors peditata: era formata da 6
centurie di fanteria
·
Cohors equitata: era un’unità mista di
fanteria e cavalleria che era composta da 6 centurie di fanti + 4 turmae (l’equivalente
delle centurie) di cavalieri
· Ala: composta dalla cavalleria, divisa in 16 turmae
COHORS PEDITATA
La coorte peditata era formata da 6 centurie di fanteria. I
principali gradi militari erano:
·
Milites: soldato semplice
·
Principales:
o
Cornicen (trasmissione degli ordini tramite
segnali sonori)
o
Tesserarius (turni di guardia e parole d’ordine)
o
Signifer (portainsegna)
o
Optio (vice centurione)
·
Centurioni (comandanti delle singole centurie)
·
Praefectus Cohortis (comandante di una cohors
peditata)
COHORS
EQUITATA
Questa
coorte era un’unità mista di fanteria e cavalleria che era composta da 6 centurie
di fanti + 4 turmae di cavalieri. I principali gradi militari per la componente
di fanteria risultano essere uguali a quelli descritti per la Cohors peditata.
Per la componente di cavalleria, invece, risultano essere i seguenti:
·
Cavalieri semplici
·
Sesquiplicarius (con ruolo specialistico)
·
Duplicarius (vice Decurione)
·
Decurione (comandante di una turma)
·
Praefectus Cohortis (comandante di una cohors equitata)
ALA
Era
una delle due formazioni di cavalleria che fiancheggiavano lo schieramento
della Legione. L’ala di cavalleria era composta da 500 cavalieri, divisi in 16 turmae
di 32 uomini ciascuna, ognuna comandata da un decurione. Le due alae contavano
complessivamente 1.000 uomini, 2 prefetti d’ala e 32 decurioni.
I
principali gradi militari di ogni Ala erano:
·
Cavalieri semplici
·
Sesquiplicarius (con ruolo specialistico, come lo
Speculator, un esploratore)
·
Duplicarius (vice Decurione)
·
Decurione (comandante di una turma)
·
Prefetto di ala o Prefetto di cavalleria
(comandante di un’ala di cavalleria)
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