venerdì 2 dicembre 2022

The food of the legionnaires



In standard conditions, a legionnaire was able to receive a good amount of quality food; this was necessary to maintain the soldiers in good health, to be ready to afford the war fatigues.

Here it is the detail of the kind of food that they ate:

1) 1350 g (3 lb) of wheat 

2) 900 g (2 lb) of meat

3) 1 liter (34 oz) of "posca" (water and vinegar)

4) 70 ml (2 oz) of oil

5) 60 ml (2 oz) of cheese 

6) fruits and vegetables (not able to quantify)


The total amount of Kcal provided by this food was 5400, that was enough to afford the daily consumption of 5250 Kcal, used for complete the legionnaires daily duties. 


Bibliography: Infografica della Roma antica di Guillerat e Scheid

giovedì 1 dicembre 2022

Il cibo dei legionari

In condizioni ottimali i legionari ricevevano una buona quantità di cibo di qualità; questo per permettere loro di essere sempre in ottima forma fisica per affrontare al meglio le fatiche della guerra.

Ecco più nello specifico l'elenco, secondo quanto riportato dagli storici, del cibo giornaliero di cui potevano godere:

1) 1350 g di grano

2) 900 g di carne

3) 1 litro di posca (acqua e aceto)

4) 70 ml di olio di oliva 

5) 60 ml di formaggio

6) frutta e verdura (non quantificata)

Tutto questo cibo forniva nel complesso 5400 Kcal circa, a fronte di un consumo giornaliero di circa 5250 Kcal per svolgere i compiti ordinari giornalieri di un legionario (escluso il combattimento con il nemico, quindi)


FONTE: Infografica della Roma antica di Guillerat e Scheid

lunedì 17 gennaio 2022

La piastrina di un Primo Pilo della legione XIIII Gemina

 Nel museo nazionale di Portogruaro (Venezia) è custodito un titolus, ovvero una piastrina in piombo riportante i dati identificativi di un soldato. In questo caso recita:"Muciani primi pilaris legionis XIIII Gemina" che tradotto: "Muciano, Primo Pilo della Legione XIIII Gemina"

Il Primo Pilo era quel soldato che ricopriva la carica di "Capo Centurione" di una legione. Gli storici dibattono ancora se debba essere considerato o meno come un ufficiale (inteso in senso moderno) della legione.