giovedì 23 aprile 2020

The structure of the Roman army in the royal age

The first Roman army was composed by hoplites soldiers, who fought using the phalanx formation. The Romans learned to fight in this formation by the Etruscans around the 500 b.C..
The enlistment was made by an economical census of the citizens. In fact the soldiers were not paid. The richest people were enlisted as hoplites, the other ones were probably enlisted as light infantry.
The Roman phalanx was made by 40 centuriae (400 men) plus an unknown number of light infantry soldiers.
During the V century B.C. this army became made of 60 centuriae formed by citizens divided into 3 different economical classes. During the war against the city of Veio, it was introduced the first form of payment for the soldiers.
Let's talk about the cavalry; the first evidence of the cavalry corp is from the 400 b.C.. The cavalry was made by volunteers who joined the army with their own horses. Probably these cavaliers were part of the political elite class.


Bibliography: the Roman army by Chris McNab

giovedì 16 aprile 2020

The cataphractarii, a particular type of cavaliers

The cataphractarii were soldiers of the cavalry protected by a metal or reinforced leather armour. Ancient romans discovered this kind of soldiers around the first century a.D., when they kept in contact with Sarmati Rossolani people, at the Danubian border.
This type of soldiers, in addition to the armor, were equipped with a very heavy spear, 3 meters and half long and handled with both hands. They did not use any shield, and their charges were quite slow, but unstoppable. The effect on the enemy was more psychological than physical.
It was Emperor Adrian who formed the first official unity of cataphractarii in the Roman army.

Bibliography: The Roman army by Chris McNab

giovedì 9 aprile 2020

I cataphractarii, un tipo particolare di soldati a cavallo

I cataphractarii erano dei soldati di cavalleria equipaggiati con corazza di metallo o di cuoio rinforzato. I romani li videro per la prima volta attorno al primo secolo d.C., quando il popolo dei Sarmati Rossolani giunse al confine danubiano. Questo tipo di soldati erano armati con una lancia molto pesante, lunga 3 metri e mezzo ed impugnata a due mani (contus); combattevano senza scudo e la loro carica, piuttosto lenta, ma inarrestabile, aveva un impatto più psicologico che fisico. La prima unità regolare di cataphractarii nell'esercito romano fu formata dall'imperatore Adriano.

Fonte: l'esercito di Roma di Chris McNab

mercoledì 8 aprile 2020

The height of roman soldiers

The ideal height for a Roman soldier was 1 meter and 77 centimetres (5,8 feet); to be a member of the first cohort the legionnaires had to be minimum 1 meter and 72 centimetres (5,6 feet), according to the ancient historician Vegezio.
These rules were not strictly applied,  in fact historical documents of the fourth century show that in the chosen units of the Roman army there were soldier even 1 meter and 65 centimetres tall (5,4 feet). In Pompei archeologists found a soldier who was 1 meter and 70 centimetres tall (5,6 feet).
Historical sources tell us that all the soldiers in the Nero's Legio I Italica were at least 1 meter and 77 centimetres tall (5,8 feet).
Noteworthy is the discovery of a soldier, perhaps enlisted among the people of the Frisi, who was 1 meter and 90 centimetres tall. (6,2 feet).

Bibliography: The Roman army by Chris McNab

L'esercito romano di eta' regia

L'esercito romano delle origini era un esercito di opliti, che combatteva in falangi.
I romani appresero questo tipo di tattica militare dagli Etruschi circa nel nella metà del 500 a.C.. L'arruolamento avveniva sulla base di un censimento che considerava anche lo status economico dei cittadini, dato che in questa epoca i soldati non ricevevano alcun tipo di pagamento. Le persone più abbienti venivano reclutate come opliti, mentre gli altri combattevano probabilmente come fanteria leggera. La falange romana era costituita da 40 centurie di opliti (4000 uomini) più un numero non ben precisato di fanti leggeri. Nel corso del V secolo a.C., la falange romana si trasformò in un esercito formato da 60 centurie formate da cittadini divisi in tre classi di censo differenti. Durante questo periodo e più precisamente durante la guerra contro la città di Veio, venne anche introdotta la prima forma di pagamento ai soldati.
Vediamo ora come era organizzata la cavalleria; la prima vera e propria forza di cavalleria risale al 400 a.C. circa. Era costituita da volontari che servivano nell'esercito con il cavallo di loro proprietà. Probabilmente questi cavalieri erano cittadini importanti che provenivano tutti dalle "sex suffragia", una classe politica più che militare. La fornitura dei cavalli da parte dello Stato, cosa che permise di raggiungere un numero di 1800 cavalieri, avvenne solo nel corso del IV secolo a.C.

Fonte: L'esercito di Roma di Chris McNab

giovedì 2 aprile 2020

L'altezza dei soldati romani

La statura ideale per un legionario romano era di 1 metro e 77 centimetri e per i membri della prima coorte si doveva essere alti almeno 1 metro e 72 (Vegezio, De re militari).
Ovviamente la realtà dei fatti era un po' diversa, infatti documenti storici del quarto secolo mostrano come nelle unità scelte dell'esercito romano ci fossero soldati alti anche 1 metro e 65. A Pompei è stato ritrovato un legionario la cui statura era di 1 metro e 70.
Altre fonti storiche, invece, ci tramandano il fatto che tutti i soldati della Legio I Italica di Nerone fossero alti almeno 1 metro e 77.
Degno di nota è il ritrovamento di un soldato, forse arruolato tra il popolo dei Frisi, nel forte di Velsen (Olanda). Questa persona era alta ben 1 metro e 90.

Fonte: L'esercito di Roma scritto da Chris McNab

mercoledì 1 aprile 2020

Evoluzione (semplificata) dell'equipaggiamento della fanteria pesante romana

Nel corso dei vari secoli di dominio l'esercito romano ha mutato l'equipaggiamento ai suoi soldati. Vediamo, per la fanteria pesante, quali sono state le tappe principali di quest'evoluzione.

ETÀ REGIA

In età regia, l'esercito romano era un esercito di opliti; i soldati erano forniti di grosso scudo rotondo, un pettorale di bronzo, due schinieri, una lunga asta, una spada e un semplice elmo protettivo.

ETÀ REPUBBLICANA


In età repubblicana, invece, la fanteria pesante era divisa in Astati, Principi e Triari. Tutte e tre le tipologie di soldati erano forniti di un elmo con paraguance. Le prime due tipologie, a sinistra nell'immagine un astato, erano equipaggiati con scudo ovale, gladio, pettorale di bronzo e due tipologie di giavellotti, uno più pesante e uno più leggero. La figura centrale, un triario, si differenziava per indossare una lorica hamata (cotta di maglia), e per avere l'asta tipica degli opliti, al posto dei giavellotti.

ETÀ IMPERIALE 

In età imperiale la fanteria pesante era equipaggiata con 3 tipi di corazze (lorica hamata, lorica segmentata, lorica squamata), uno scudo a forma rettangolare, un elmo con paraguance, para nuca e para fronte, balteus (cintura decorata con borchie di bronzo), il gladio, il pugio (pugnale), il pilum (giavellotto) e le calighe (i sandali chiodati).


ETÀ TARDO IMPERIALE 


In età tardo imperiale la fanteria aveva perso importanza rispetto a quella che aveva avuto in precedenza. Questi soldati tornano ad essere equipaggiati con uno scudo ovale, mantengono il pilum e il gladio, mentre l'utilizzo delle loriche e dell'olmo viene molto limitato.


Fonte: L'esercito di Roma di Chris McNab