martedì 28 aprile 2026
L'anno dei 6 imperatori
sabato 31 gennaio 2026
Struttura dell'esercito romano e i suoi principali gradi militari
La struttura di base dell’esercito romano, nel suo periodo imperiale classico (dal 27 a.C. al 180 d.C.), era formata dalle legioni e dalle truppe ausiliarie. La legione era formata da cittadini romani, mentre le truppe ausiliarie erano formate da soldati originari di popolazioni precedentemente conquistate da Roma, ma non ancora divenuti cittadini romani (Ali di cavalleria; coorti di fanteria; coorti miste di fanti e cavalieri).
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA LEGIONE
ROMANA
Le sue strutture di base erano costituite da:
·
Contubernium (gruppo di tenda): era
composto da 8 uomini.
·
Centuria (centuria): era formata da 10
contubernia, per un totale di 80 uomini, comandati da un centurione. Le centuriae
venivano raggruppate a coppie per formare un manipulus. Ogni centuria
era composta da circa 69 soldati semplici; 5-6 Immunes; 4 Principales (Optio,
Signifer, Tesserarius, Cornicem); 1 centurione.
·
Cohors (coorte): comprendeva 6 centurie.
·
Legio (legione): era composta da 10
coorti.
Principali tipi di soldati di fanteria:
- Fanteria
leggera (Velites): dotata di armamento leggero; lanciava frecce e
proiettili con la fionda.
- Fanteria
pesante (Principes): armata con pilum come arma da lancio, elmo, scudo
e gladio.
OGNI LEGIONE COMPRENDE I SEGUENTI GRADI MILITARI:
RECLUTE
Devono imparare quale comportamento è richiesto loro come
membri della legione e familiarizzare con equipaggiamento e armi. Devono
apprendere e allenarsi nelle tecniche di combattimento.
MILITES (sing. MILES)
I legionari non costituivano solo il cuore della forza
combattente della legione, ma venivano anche impiegati in numerosi lavori
edilizi e di costruzione. Le strade romane – molte delle quali esistono ancora
oggi – sono un esempio dell’ingegneria legionaria.
Devono continuare ad allenarsi e migliorare le proprie capacità.
Miles Sagittarius: i sagittarii erano soldati romani
impiegati sia come unità di cavalleria sia come fanteria. Dopo la riforma di
Augusto, le unità ausiliarie vennero addestrate o reclutate ex novo. Il tiro di
questi arcieri era potente e preciso.
Miles Funditor: il fromboliere era un fante leggero
che utilizzava una fionda capace di lanciare proiettili (di pietra, argilla o
piombo) fino a 400 metri di distanza. Nell’antichità i più celebri frombolieri
erano i Rodii (dell’isola di Rodi) e soprattutto gli abitanti delle isole
Baleari, ampiamente impiegati come mercenari dai Romani, al punto che vennero
costituite intere coorti di frombolieri.
IMMUNES (sing. IMMUNIS)
Gli immunes erano legionari di grado superiore al soldato
comune, in quanto possedevano competenze specialistiche che consentivano loro
di svolgere mansioni non comuni agli altri soldati. Tali competenze li
esentavano dai compiti più faticosi e pericolosi, come scavare fossati o pattugliare
i terrapieni. In generale, tra gli immunes rientravano:
- ingegneri
- artiglieri
- istruttori
d’armi
- polizia
militare (frumentarii)
- carpentieri
- cacciatori
- custodi
delle armi (custos armorum)
- funzionari
amministrativi: curator e librarius
Librarius Legionis: era un legionario addetto a
compiti amministrativi speciali all’interno della legione. Poteva occuparsi
della registrazione delle forniture in entrata e in uscita, del controllo dei
risparmi depositati dai soldati presso il principia del campo, o della
registrazione dei decessi avvenuti durante il servizio militare.
Curator Legionis: era l’ufficiale responsabile degli
approvvigionamenti della legione romana, in particolare di quelli inviati da
Roma, soprattutto il grano. Il curator doveva misurare e confezionare il grano
in sacchi di semi (che si conservavano più a lungo della farina) per
distribuirlo nel campo.
PRINCIPALES
I principales erano i sottufficiali o ufficiali di
grado inferiore della legione romana. Tra essi rientravano:
- Aquilifer:
portatore dell’aquila legionaria, immediatamente inferiore al centurione e
quindi il più alto in grado tra i principales;
- Campidoctor:
generalmente un veterano decorato o un evocatus, istruttore responsabile
dell’addestramento delle truppe;
- Cornicularius:
capo dell’ufficio amministrativo e degli archivi legionari, in base al
grado ricoperto;
- Signifer
o Vexillifer: portatore delle insegne (signa);
- Optio:
vice del centurione, uno per ogni centuria, che chiudeva la formazione
dell’unità;
- Medicus:
inclusi quelli imbarcati, poteva essere un duplicarius;
- Beneficiarius:
segretario del legatus legionis o del tribunus militum, con compiti di
polizia;
- Tesserarius:
responsabile della distribuzione della tavoletta lignea con la parola
d’ordine per l’accesso al forte.
Evocatus: soldato trattenuto in servizio o richiamato
oltre il termine legale, poiché altamente qualificato in amministrazione,
polizia, costruzioni e lavori di ingegneria, oppure nei settori degli
approvvigionamenti e dell’addestramento.
Decanus: era responsabile di un gruppo di 8 soldati
(milites o immunes).
I ruoli militari dell’elenco precedente indicati in grassetto
ricevevano una paga doppia rispetto ai soldati ordinari (milites); per questo
motivo erano detti duplicarii.
CENTURIONES (UFFICIALI)
CENTURIONES (sing. CENTURIO)
Avevano il comando diretto di una centuria della legione.
Ogni centuria era accoppiata con un’altra per formare un manipulus. In
ogni manipulus vi era un centurione “anteriore” (detto prior) e uno
“posteriore” (detto posterior).
I centurioni erano suddivisi come segue:
Coorte I
- Centuria
I – Primus Pilus prior
- Centuria
II – Primus princeps prior
- Centuria
III – Primus Hastatus prior
- Centuria
IV – nessuno
- Centuria
V – Primus princeps posterior
- Centuria
VI – Primus Hastatus posterior
Coorte II
- Centuria
I – Secundus Pilus prior
- Centuria
II – Secundus princeps prior
- Centuria
III – Secundus Hastatus prior
- Centuria
IV – Secundus Pilus posterior
- Centuria
V – Secundus princeps posterior
- Centuria
VI – Secundus Hastatus posterior
Coorte III
- Centuria
I – Tertius Pilus prior
- Centuria
II – Tertius princeps prior
- Centuria
III – Tertius Hastatus prior
- Centuria
IV – Tertius Pilus posterior
- Centuria
V – Tertius princeps posterior
- Centuria
VI – Tertius Hastatus posterior
Coorte IV
- Centuria
I – Quartus Pilus prior
- Centuria
II – Quartus princeps prior
- Centuria
III – Quartus Hastatus prior
- Centuria
IV – Quartus Pilus posterior
- Centuria
V – Quartus princeps posterior
- Centuria
VI – Quartus Hastatus posterior
Coorte V
- Centuria
I – Quintus Pilus prior
- Centuria
II – Quintus princeps prior
- Centuria
III – Quintus Hastatus prior
- Centuria
IV – Quintus Pilus posterior
- Centuria
V – Quintus princeps posterior
- Centuria
VI – Quintus Hastatus posterior
Lo stesso schema vale per i centurioni delle coorti VI, VII,
VIII, IX e X.
Una legione contava 59 centurioni (5 nella I coorte + 54 nelle altre
coorti).
PRIMUS PILUS
Comandava la centuria I della I coorte ed era il centurione
più anziano dell’intera legione. Era l’unico centurione ad avere accesso al
consiglio di guerra della legione.
I PREFETTI
PRAEFECTUS CASTRORUM
Il prefetto del campo era il sovrintendente
dell’accampamento; in assenza del legatus e del tribuno più anziano diventava
il comandante della legione.
PRAEFECTUS FABRUM
Il praefectus fabrum era uno degli ufficiali responsabili
sul campo, in servizio nelle legioni, incaricato di comandare e coordinare gli
ingegneri militari. L’ufficio sembra essere durato fino al regno
dell’imperatore Claudio. Un praefectus fabrum poteva anche ricoprire, o aver
ricoperto in precedenza, altri incarichi militari come:
- centurione
- primus
pilus
- tribunus
militum
- praefectus
castrorum
- praefectus
alae
TRIBUNI
TRIBUNUS ANGUSTICLAVIUS
Il tribunus angusticlavius faceva parte del gruppo di
comando dei cinque tribuni della legione. Il titolo derivava dalla stretta
striscia purpurea cucita sulla toga, che indicava l’appartenenza all’ordine
equestre. Aveva diritto a partecipare al consiglio di guerra, ma non esercitava
autorità di comando in battaglia. Era generalmente assegnato al legatus
legionis.
Tra i suoi compiti figuravano:
- ispezionare
le sentinelle,
- addestrare
le reclute,
- assistere
e supervisionare le esercitazioni,
- partecipare
al consiglio di guerra e al tribunale legionari,
- redigere
i ruoli dei soldati,
- concedere
licenze e permessi,
- sovrintendere
agli approvvigionamenti,
- supervisionare
l’ospedale da campo.
TRIBUNUS LATICLAVIUS
Questo incarico costituiva il primo gradino del cursus
honorum per le famiglie senatorie. Il tribunus laticlavius era secondo solo
al legatus legionis e superiore agli altri cinque tribuni angusticlavii (di
ordine equestre) e, in seguito, anche al praefectus castrorum. Dopo due o tre
anni in questo incarico militare, il giovane rientrava normalmente a Roma per
ricoprire la magistratura annuale di questore.
LEGATUS LEGIONIS
Il legatus legionis era il comandante di una legione.
A partire da Augusto, il titolo di legatus legionis venne concesso ai senatori
che comandavano una legione in una provincia. Egli era sottoposto all’autorità
suprema del legatus Augusti pro praetore (governatore), di rango
senatorio.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LE TRUPPE AUSILIARIE
Le truppe ausiliarie dell’esercito romano erano:
·
Cohors peditata: era formata da 6
centurie di fanteria
·
Cohors equitata: era un’unità mista di
fanteria e cavalleria che era composta da 6 centurie di fanti + 4 turmae (l’equivalente
delle centurie) di cavalieri
· Ala: composta dalla cavalleria, divisa in 16 turmae
COHORS PEDITATA
La coorte peditata era formata da 6 centurie di fanteria. I
principali gradi militari erano:
·
Milites: soldato semplice
·
Principales:
o
Cornicen (trasmissione degli ordini tramite
segnali sonori)
o
Tesserarius (turni di guardia e parole d’ordine)
o
Signifer (portainsegna)
o
Optio (vice centurione)
·
Centurioni (comandanti delle singole centurie)
·
Praefectus Cohortis (comandante di una cohors
peditata)
COHORS
EQUITATA
Questa
coorte era un’unità mista di fanteria e cavalleria che era composta da 6 centurie
di fanti + 4 turmae di cavalieri. I principali gradi militari per la componente
di fanteria risultano essere uguali a quelli descritti per la Cohors peditata.
Per la componente di cavalleria, invece, risultano essere i seguenti:
·
Cavalieri semplici
·
Sesquiplicarius (con ruolo specialistico)
·
Duplicarius (vice Decurione)
·
Decurione (comandante di una turma)
·
Praefectus Cohortis (comandante di una cohors equitata)
ALA
Era
una delle due formazioni di cavalleria che fiancheggiavano lo schieramento
della Legione. L’ala di cavalleria era composta da 500 cavalieri, divisi in 16 turmae
di 32 uomini ciascuna, ognuna comandata da un decurione. Le due alae contavano
complessivamente 1.000 uomini, 2 prefetti d’ala e 32 decurioni.
I
principali gradi militari di ogni Ala erano:
·
Cavalieri semplici
·
Sesquiplicarius (con ruolo specialistico, come lo
Speculator, un esploratore)
·
Duplicarius (vice Decurione)
·
Decurione (comandante di una turma)
·
Prefetto di ala o Prefetto di cavalleria
(comandante di un’ala di cavalleria)
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
giovedì 29 gennaio 2026
Real names of Legion XIII Gemina soldiers
In the table below you will be able to find about all the knowing names of real members of the Legio XIII Gemina. This post considers properly part of the legion the ranks from the Recruits to the Legatus. You will not find here names of Governors (like Iulius Cesar) who were in charge of more than a Legion.
|
NAME |
RANK |
PROVINCE |
LOCATION |
INSCRIPTION OR
INFOS |
|
Aurelius Rufinus |
Dacia |
|||
|
M. Valerius Valentinus |
Dacia |
|
“To the goddess Nemesis Regina, Marcus Valerius
Valentinus, beneficiarius consularis of the Thirteenth Legion Gemina
Gordiana, aedile of the colony of Napoca, acting under the standards at Samum
with the region of the Ansamenses, willingly and deservedly fulfilled his
vow, in the consulship of our lord Emperor Marcus Antonius Gordianus Augustus
and Aviola.” |
|
|
Valerius Vibius Valerianus |
Dacia |
|
“To Jupiter Best and Greatest, and to all the
gods and goddesses, Valerius Vibius Valerianus, beneficiarius consularis of
the Thirteenth Legion Gemina, willingly and deservedly fulfilled his vow.” |
|
|
Ulpius Bacchius |
? |
? |
? |
|
|
L. Valerius Rufus |
? |
? |
Ulpia Procilla lived 26 years. |
|
|
Vedius Aquila |
? |
? |
Legatus of Emperor Otho |
|
|
Aelius Vitalis |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia,
Romania) |
||
|
Aurelius Valerianus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia,
Romania) |
||
|
Aulus Julius Pompilius Piso |
Numidia |
Aulus Julius Pompilius, son of Aulus, of the
Cornelian tribe, Piso, Titus Vibius Laevillus Quadratus / Berenicianus,
military tribune of the Twelfth Legion Fulminata, and also of the
Fifteenth Apollinaris, urban quaestor (adlected) among the praetorian
tribunes, candidate of the emperors, legate of the Thirteenth Legion Gemina
and also of the Fourth Flavia, commander of the First Italica
and Third Flavia legions with all their troops, given the right of the
sword (i.e., with full military authority), legate of the emperors with
praetorian power of the Third Legion Augusta, designated consul. |
||
|
Marcus Valerius Maximianus |
Numidia |
Five-year priest;
Pontiff of the colony of Poetovio; Procurator of Lower Moesia; Procurator of
Upper Moesia; Procurator of the province of Dacia Porolissensis; Prefect of
the First Cohort of Thracians; Tribune of the First Cohort of the Hamii; Prefect
of Roman citizens; Commander of the coasts of the Pontus Polemoniacus peoples; Commander of detachments of the praetorian
fleets of Misenum and Ravenna; Commander of the British fleet; Commander of
the cavalry of the Afrori and Mauri; Prefect of the First Ala of the
Aravacori; Prefect of the Ala of the Contari; Commander of the cavalry of the
Marcomanni, Naristae, and Quadi; Legate
of the First, Second, Fifth, First Italic, and Thirteenth Gemina Legion; Legate
with pro-praetorian authority of the Third Legion Augusta; Commander of the
wintering detachments at Leugaricio; Military dona for the Parthian War; Dona
for the Germanic and Sarmatian wars; Recognized for personally killing the
leader of the Naristae, Valaon; Awarded a horse, phalerae, and weapons; Induction
into the Order of Diana veterans in bronze; Promoted to centenary dignity and
received increased pay |
||
|
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
Dedicated to the free god (Libero Pater) for the
health of the Emperor Caesar Marcus Aurelius Commodus Antoninus Augustus
Pius, father of the fatherland. Lucius Calvisius Velina, son of Lucius,
Secundus Falerio, primus pilus of the Thirteenth Legion Gemina, gave
this gift under the consulship of Vespronius Candidus, with Caerellius
Sabinus, legate, dedicating it |
||
|
Proculus |
||||
|
Tiberius Manilius Fuscus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
[For the health] of the Emperor Commodus
Augustus Pius Felix, |
|
|
Aulus Terentius Pudens
Uttedianus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
To Caelestis Augusta and to Aesculapius
Augustus, |
|
|
Quintus Marcius Victor Felix
Maximillianus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
To Sol, |
|
|
Lucius Annius Italicus
Honoratus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
To
Jupiter Best and Greatest, to Juno Regina, to Minerva. |
|
|
Rufrius Sulpicianus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
For the health of our most sacred lord Antoninus
Pius Augustus, dedicated to the New Nymphs. Rufrius Sulpicianus, legate of
the Thirteenth Legion Gemina Antoniniana. |
|
|
Tito Pullone |
Gallia |
|
Named in the De Bello Gallico |
|
|
Svetonio Laeto |
|
|
Tribunus angusticlavius; father of Svetonius the
histor Galliician |
|
|
Lucio Emilio Paterno |
Hispania |
Aeso (Isona, Spagna) |
? |
|
|
Annio Rufo |
Austria |
Vindobona (Vienna, Austria) |
? |
|
|
Quintus Petillius Cerialis |
Gallia, Brittannia |
|
Commander of Legio VIII Augusta, XI Claudia,
XIII Gemina, XXI Rapax and II Adiutrix. He was Governor of Brittania |
|
|
Publius Urvinus |
Germania Superior |
Mogontiacum (Mainz, Germany) |
Publius Urvinius, son of Publius, of the Pollia
tribe, from Forum Fulvi, scout of the Thirteenth Legion, with 18 years of
service, 35 years old, is buried here. Marcus Aruntius, his cousin, took care
of the burial. |
|
|
Quintus Servaeus Fuscus
Cornelianus |
Proconsular Africa |
To Quintus Servaeus Fuscus Cornelianus,
clarissimus vir, legate of the province of Galatia, formerly legate of the
First Legion Italica, legate of the Thirteenth Legion Gemina, praetor
hastarius; likewise, by special delegation, responsible for cases concerning
freedmen and supreme judicial authority over Calabria, Lucania, Apulia, and
Bruttium; curator of the Via Salaria, tribune of the plebs, urban quaestor. |
||
|
Marcus Valerius Longinus |
Dacia |
Apulum (Alba Iulia, Romania) |
To the Genius |
|
|
Gneo Musio |
? |
? |
Gneo Musius, velites (light infantry) of the
Legio XIII; the brother puts the mite on the XXXII AD |
|
|
Gaius Rutilius Gallicus |
Asia |
Selcuk, Turkey |
To Gaius Rutilius Gallicus, (Dedicator:) Marcus Aemilius Pius, |
|
|
L. Maecius L.f. Postumus |
Syria |
To Lucius Maecius Postumus, |
||
|
C. Caelius C.f. Martialis |
Achaia (Greece) |
Corinthus |
To Gaius Caelius Martialis, |
|
|
Gaio Minicio Faustino |
Dalmatia |
Burnum (Ivosevci; Croatia) |
To Gnaeus Minicius Faustinus, With the approval of the Senate, Emperor Caesar
Trajan Hadrian Augustus |
|
|
Aulus Junius Pastor |
Italy |
Rome |
To Aulus Junius Fabius Pastor, |
|
|
Aulus Julius Pompilius Piso |
Numidia |
Lambaesis (Tazoult; Algeria) |
To Aulus Julius Pompilius, |
|
|
Quintus Hedius Lollianus
Plautius Avitus |
Dacia |
Tribunus Laticlavius Legio XIII Gemina; consul;
proconsul of Asia; |
||
|
Publius Catius Sabinus |
Dacia |
Legatus Legio XIII Gemina; Pretore; Legatus
Augusti pro praetore (Governor) of Norcium province; consul. |
||
|
Marcus Cornelius Nigrino |
|
|
Marcus Cornelius, son of Marcus of the Galeria
tribe, Nigrinus Curiazius Maternus, consul, military tribune of the Legio
XIII Gemina, praetor under the emperors Vespasian and Titus, legate of
Augustus of the Legio VIII Augusta, legatus Augusti pro praetore of the
province of Aquitania, legatus Augusti pro praetore of the province of
Moesia, received for the war in Dacia two mural crowns, two vallary crowns,
two naval crowns, two golden crowns, eight pure spears, and eight standards,
legatus Augusti pro praetore of the province of Syria. |
|
|
C. Cassio C. f. Volt[inia] |
? |
? |
? |
|
|
Caius |
Dacia |
? |
||
|
Cocceius |
Dacia |
? |
||
|
veteran |
? |
? |
Also to Lucius Dasumius Priscus, veteran of the
13th Twin Legion, who lived 60 years. |
|
|
P. Aelius Valerianus |
Dacia |
|||
|
Q. Julius Secundinus |
Veteran |
Dacia ? |
? |
|
|
Statius Alexander |
Dacia |
|||
|
Ulpius Proculinus |
Dacia |