IL CASTRA ROMANO DI MAEDIOLANUM
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| Ricostruzione approssimativa del primo forte romano di Milano |
Il primo accampamento romano a Milano si pensa sia datato intorno alla metà del 100 a.C., poco dopo la conquista della città ai danni dei Galli Insubri (222 a.C.).
Questo accampamento repubblicano doveva essere permanente, in quanto risultava uno snodo cruciale per il controllo stabile delle vie strategiche verso le Alpi e la conseguente romanizzazione militare della Cisalpina.
Il Cardo Maximus percorreva l'attuale asse di via Cantù e via Nerino. La Porta Pretoria, la porta principale del castrum, era situata nell'attuale area del Carrobbio, dove è ancora visibile la cosiddetta Torraccia (o Torre dei Malsani), una torre poligonale che faceva parte delle fortificazioni. Porta Decumana si trovava nell'area tra Piazza della Scala e l'inizio di via Manzoni (anticamente Porta Orientale). Era la porta posteriore dell'accampamento.
Il Decumanus Maximus seguiva il tracciato di via Santa Maria Fulcorina e via delle Asole/via Unione. Porta Principalis Sinistra: Corrisponde all'antica Porta Vercellina, situata all'incrocio tra le attuali via Meravigli, via Magenta e via San Giovanni sul Muro. Porta Principalis Dextra: Corrisponde alla prima Porta Romana, situata nell'attuale Piazza Missori. Era l'imbocco della Via Emilia, la strada fondamentale che collegava Milano a Roma passando per Lodi e Piacenza.
L'intersezione tra il Cardo Maximus e il Decumano Maximus corrisponde all'attuale Piazza San Sepolcro. Anticamente, in questa area era presente l'edificio che costituiva il quartier generale del forte.



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