lunedì 8 ottobre 2012

How was a typical battle

DEPLOYMENT:
Normally Cesar has troops in three lines (triplex acies), namely:














 On the wings on either side of the formation was placed the cavalry, and in front of the first line were deployed light infantry and archers. The main purpose of the cavalry was to protect the rest of the army from the danger of the encirclement. In fact, when Caesar thought that not be enough protection, he built the fortifications. In 3 or 4 hours the army was able to build a square of 660 m on each side surrounded by a one meter deep moat and an embankment on which was built a fence, more or less complex.
But what happened in the battle?
Initially, the shooters and the light infantry hurled projectiles towards the enemy advancing and then retired behind the legionnaires. The legionaries hurled their javelins (the pila) made ​​in such a way as to bend, but not break once impacted against enemy shields, making them ineffective. In this way, the first line of the first cohort were often engaged in combat with enemies without shields. In the melee the legionaries advancing semi-squatting, pushing and hitting the enemy with their shield and hitting with the sword from above the shield. While the front line fighting the other continued to throw its javelins. To a signal of a trumpet, the first lines widened to allow the forward pass of the back lines, so as to have a constant turnover of forces.

Come si svolgeva una battaglia

SCHIERAMENTO:
Normalmente Cesare disponeva le truppe su tre linee (triplex acies), ovvero:
  • 4 coorti nella prima fila
  • 3 coorti nella seconda fila
  • 3 coorti nella terza fila
 
Sulle ali, ai lati di questa formazione, si schierava la cavallerie, mentre davanti alla prima linea erano schiarte la fanteria leggera e i tiratori.
Lo scopo principale della cavalleria era quello di proteggere il resto dell'esercito dal pericolo dell'accerchiamento. Infatti, quando Cesare ritenne non essere sufficiente tale protezione, fece costruire delle fortificazioni. In 3 o 4 ore l'esercito era in grado di costruire un campo quadrato di 660 m per lato delimitato da un fossato profondo un metro e da un terrapieno sul quale veniva edificata una palizzata, più o meno complessa.


Ma cosa avveniva in battaglia?
Inizialmente i tiratori e la fanteria leggera scagliavano proiettili verso il nemico che avanzava per poi ritirarsi alle spalle dei legionari. I legionari lanciavano i loro giavellotti (i pila) fatti in modo tale da piegarsi, ma non rompersi una volta impattati contro gli scudi nemici, rendendoli inefficaci. In questo modo la prima linea della prima coorte si trovavano spesso impegnati in un corpo a corpo con nemici privi di scudi. Nella mischia i legionari avanzavano semi-accovacciati, spingendo e colpendo il nemico con il loro scudo. Mentre la prima linea combatteva le altre continuavano a scagliare i propri pila.
Ad un segnale di tromba, le prime linee si allargavano per consentire il passaggio in avanti delle linee posteriori, in modo da avere un costante ricambio di forze.




sabato 23 giugno 2012

A new training is available on request in the fort of Ostia: the fight on the rope bridge! Thanks to Furius Cornelius Amonius for the video!

mercoledì 25 aprile 2012

Birthday of Roma 2012




Here it is a photo selection of  the "Civiltà Romana group" during the celebration of the 2765° birthday of the city of Roma. 


martedì 17 aprile 2012

Notizie del nostro albero/news from our tree


Finalmente posso dirvi che l'albero del nostro blog sarà una quercia e verrà piantato presso la località Goritz, che come potete vedere dalla mappa (A) si trova a sud-ovest di Berlino. Ho postato anche la foto aerea dell'esatta area di dove verrà piantata la nostra quercia.
Grazie alla bellissima iniziativa di http://www.doveconviene.it possiamo ora dire di aver ripagato almeno in parte il costo ambientale del nostro blog.

At last I can tell you that the tree of our blog will be an oak tree and will be planted at Goritz, which, as you can see from the map (A), is located south-west of Berlin. I also posted the aerial photo of the exact area where we will be planting the oak.
Thanks to the wonderful initiative of http://www.doveconviene.it we can now claim to have paid part of the environmental cost of our blog.

domenica 15 aprile 2012

Blog a impatto zero

Da oggi posso finalmente urlare al mondo che il mio blog è a impatto zero!
Partecipando alla lodevole iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, ho permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione.












L'iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal mio sito.
Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno. Il bilancio finale è a favore dell'ossigeno, il mio blog ne guadagna, l'ambiente ne guadagna e con lui tutti noi.
DoveConviene tramite l'attività di distribuzione di volantini in formato elettronico si sta facendo portavoce di una nuova tendenza mirata alla diminuzione dell'utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari. Tutti i più popolari e diffusi volantini, come quelli di Trony, Bricocenter, Cisalfa, sono ora disponibili anche online, consultabili al pc ma anche tramite apposite applicazioni per iPhone, iPad e Android.
I volantini inoltre sono facilmente consultabili, eccone degli esempi:

ipercoop -> http://www.doveconviene.it/volantino/ipercoop
Marco polo expert -> http://www.doveconviene.it/volantino/marco-polo-expert
ikea -> http://www.doveconviene.it/volantino/ikea

In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani. Perciò partecipiamo tutti numerosi!

Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare http://www.iplantatree.org/project/7

mercoledì 11 aprile 2012

Lgio XIII blog has no impact on enviroment

Salve a tutti,
volevo segnalare che da questo momento il nostro blog è a impatto zero per l'ambiente, in quanto è stato piantato un albero al fine di compensare la quantità di anidride carbonica equivalente all'energia consumata per far funzionare i servers.
Per maggior informazioni consultate il sito http://www.iplantatree.org/project/7

Hello all,
I wanted to point out that from this moment our blog has zero impact on the environment, since it was planted a tree to offset the amount of carbon dioxide equivalent to the energy consumed to run the servers.
For more information, visit http://www.iplantatree.org/project/7