martedì 17 settembre 2019

Termini latini militari oggi di uso comune

Ho sempre ritenuto curioso conoscere l'etimologia delle parole che utilizziamo. Per questo motivo ne trascrivo alcune che dal lessico militare latino sono diventate oggi di significato diverso:


  1. Optio: grado militare corrispondente al vice centurione. In italiano ha dato origine alla parola "opzione".
  2. Decimatio: estrema punizione militare in cui in una legione veniva ucciso un soldato ogni dieci. In italiano ha dato origine alla parola "decimare".
  3. Circumvallare: circondare, solitamente con delle fortificazioni. In italiano ha originato la parola "circonvallazione".
  4. Immunes: rango militare costituito da soldati aventi compiti specifici (ingegneri,  ragionieri, polizia militare ecc) ed esentati dai lavori più duri. In italiano ha dato origine alla parola "immune"
  5. Insigna: i simboli, gli stendardi delle legioni. In italiano ha dato origine alla parola "insegna" (usato come nome e non il verbo)
  6. Triumphus: massimo elogio militare attribuito in seguito ad una vittoria militare senza eguali. In italiano ha originato la parola "trionfo".
  7. Tiro: recluta dell'esercito. In italiano ha originato la parola "tirocinio".

La misura e la suddivisione delle ore giornaliere nell'esercito romano

Gli antichi romani misuravano il tempo grazie a meridiane (ovviamente durante il giorno) e clessidre.
Le ore notturne erano divise in 4 parti uguali, dette "vigilie", formate da 3 ore ciascuna.
Le ore del giorno erano invece suddivise in dodici ore, a partire dall'alba.


I soldati si svegliavano, marciavano, mangiavano e andavano a dormire tutti alla stessa ora. In oltre, poter misurare il tempo era importante anche per poter misurare le distanze.
In almeno due casi sono state ritrovate le parole latine "horologium" e "horologiarius". Queste stavano a indicare, rispettivamente, l'orologio ufficiale e il soldato o i soldati che lo avevano costruito o a cui era stato dato incarico di monitorato.

Fonte: studio del Professor George Cupcea

Measurements and subdivisions of the hours of a day in the Roman army


The roman army had specific moments of the day for wake up, eat, march and sleep.
The night was divided into four equal parts of three hours each: vigilia prima, vigilia seconda, vigilia tertia and vigilia quartia.






The day was divided into twelve hours, starting from the sunrise.
The measure of one hour was given by a sundial in the morning and by a hourglass during night.
In at last two cases we have found the words "horologium" and "horologiarius" to indicate, with the first, the official clock, and, with the second, the soldier/s who had to build it or to look at it.


Source: Professor George Cupcea study

lunedì 16 settembre 2019

In Roman army there were black people


In this years the racism is growing up again, so I would like to be clear about this:
in the roman army there were black people. It makes sense if you think about how big was the Roman Empire and about how many different people there were under it. Roman civilization was very inclusive and tolerant, so, why should not be black people in it? In fact, we know that at last 3 emperors were born in Africa: Settimio Severo, Gordiano I and Gordiano II.
But let's listen the historicians; Mary Beard, classicist and Professor of University of Cambridge confirm and support this theory.
So, don't pay attention to who says that the civilizing society of the ancient world was made only by white people.
 

Names of real soldiers of the Legio XIII


From Wikipedia and other sources here it is some real names of soldiers of the Legio XIII.

Name
Rank
Time frame
Province
Soldier located in
Veteran located in
Source
Aurelius Rufinus [6]
beneficiarius
2nd – 3rd century AD
Dacia
-
C. Cassio C. f. Volt[inia] [7]
tribunus legionis
?
?
?
-
?
C. Iulius Valerius [8]
?
222 – 235 AD
Dacia ?
?
Caius [9]
speculator
2nd – 3rd century AD
Dacia
-
CIL III, 14479; IDR III/5, 426
Cocceius [9]
speculator
2nd – 3rd century AD
Dacia
-
CIL III, 14479; IDR III/5, 426
Caio Iulio Pacideius Firmo
hastato

Libano



L. Dasumius Priscus [8]
?
2nd century AD
?
?
L. Valerius Rufus [8]
decurio
after 222 AD
?
?
Lucius Furius
?
1st century AD
Gallia Aquitania
Lucius Autius
?
1st century AD
Gallia Aquitania
M. Valerius Valentinus [6]
beneficiarius
2nd – 3rd century AD
Dacia
-
Marcus Aurelius Timoni [10]
?
2nd - 3rd century AD
Dacia ?
IDR III/1, 274
Marco Aurelio Mossiano
Optio of the Centurion Primus Pilum
2 half of the II century
Dacia



votive stone to the nymphs
Marco Cornelio Nigrino
Tribunus Militum
Governor of Moesia and Syria
40-98+
Dacia

Moesia and Syria

Marcus Valerius Maximianus

Legatus

Pannonia
Syria          Dacia

Numidia
Votive stone
M[arcus] Ulp[ius]
?
2nd – 3rd century AD
Dacia
?
IDR III/5, 180
P. Aelius Valerianus [9]
speculator
2nd - 3rd century AD
Dacia
-
IDR III/5, 721
Publius Urvinus
?
?
Raetia
-
Q. Iulius Secundinus [8]
?
2nd century AD
Dacia ?
?
Statius Alexander [9]
speculator
2nd – 3rd century AD
Dacia
-
Apulum 40, 2007, 176–177
Ulpius Proculinus [9]
speculator
Gordian's reign
Dacia
-
CIL III, 7794b; IDR III/5, 435
Ulpius Bacchius [9]
centurion
?
?
?
?
?
Valerius Vibius Valerianus [6]
beneficiarius
2nd – 3rd century AD
Dacia
-

venerdì 28 giugno 2019

Dove è stato cremato Giulio Cesare? E dove erano le sue ceneri?

Tutti sanno come e dove è stato ucciso Giulio Cesare, ma forse non tutti sanno dove è stato cremato il suo corpo e dove erano state poste le sue ceneri. Nel XVIII secolo lo storico Appiano scrive nella sua "Storia romana":"...Deposero (la spoglia di Cesare) nel Foro, là dove è l'antica reggia dei Romani, e vi accumularono sopra tavole, sedili e quanto altro legname era lì... accesero il fuoco e tutto il popolo assistette al rogo durante la notte. In quel luogo venne eretta dapprima un'ara, ora vi è il tempio dello stesso Cesare, nel quale egli è onorato come un Dio".

Questo tempio fu eretto nel Foro Romano, alla destra del tempio dei Dioscuri, guardando verso la colonna di Foca. Del tempio rimane solo la nicchia circolare e i resti di un altare della stessa forma.

Le ceneri furono raccolte in un globo bronzeo che fu posto sull'obelisco di Piazza S. Pietro, originariamente posto come decorazione della "spina" del circo di Nerone.

mercoledì 26 giugno 2019

Le piante officinali degli antichi romani


Ecco le principali piante officinali e i loro usi ai tempi dei romani, così come riportano Plinio il Vecchio, Catone e Galeno.

PIANTA
FOTO
EFFETTI
Laserpizio


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addormentare le pecore o di fare starnutire le capre, ma anche di rendere innocuo il veleno dei serpenti, di facilitare la digestione, di guarire i disturbi della circolazione, il mal di gola, l’asma, l’idropisia, l’epilessia, l’itterizia, i disturbi femminili, di far maturare gli ascessi, di cicatrizzare ferite e piaghe, di estirpare i calli.
Zucca


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condita con assenzio e sale è considerata un efficace rimedio contro il mal di denti. Aceto caldo e polpa di zucca sono rimedi efficaci contro le gengiviti.
Orzo
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con sale o miele mantiene intatto il candore dei denti.
Cavolo
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Condito con aceto e sale, aiuta la digestione e mantiene lo stato di salute generale. Condito con aceto e miele, ruta, coriandolo e laserpizio, combatte i dolori articolari. Arrostito, unto e salato, e mangiato a digiuno, combatte l’insonnia e tutti i mali della vecchiaia. Seccato e triturato finemente e ingerito la mattina a digiuno agisce come purgante. Anche le frizioni di cavolo sulla pelle del corpo assicurano una lunga salute e proteggono dalle malattie, eccetto quelle contratte per imprudenza. Applicate sulle piaghe, siano esse croniche o recenti, le foglie di cavolo le fanno cicatrizzare. La stessa efficacia ha sulle ulcerazioni il cavolo tritato e misto a miele. Chi ha un polipo nel naso può liberarsene nello spazio di tre giorni, secondo Catone, aspirando col naso polvere di cavolo selvatico triturato. La mistura di cavolo finemente tritato e vino, lasciata gocciolare nelle orecchie guarisce dalla sordità.
Ortica
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Afrodisiaco
L’infuso di mammole con mirra e zafferano
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Mammole

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Mirra

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zafferano












rimedio efficace contro la congiuntivite
Asfodelo
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piaghe purulente, le cisposi e le ragadi. Efficace contro le scottature 
scorza di melagrana e la resina dell’aceto
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rimedi efficaci contro la stitichezza
Lupini cotti nell'aceto
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Fanno scomparire le cicatrici 
Alloro
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Proprietà diuretiche e digestive 
Senapa
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antidoto contro il veleno dei funghi. è anche efficace contro l’epilessia, ma solo se ingerito insieme al succo di cocomero.
Elleboro
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Scarsa elasticità mentale
Rucola
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Potente afrodisiaco 
Papavero da oppio
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Antidolorifico 
Giusquiamo, Mandragola, stramonio
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Giusquiamo

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Mandragola

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un'azione antispasmodica, calmante, analgesica